Diverse varietà di insalata si possono proporre fin dall’inizio dello svezzamento, con qualche accorgimento.

È possibile tagliare le foglie più grandi a listarelle, nel verso opposto alle nervature.

Le striscione non dovranno essere troppo lunghe per evitare che si possano arrotolare in bocca e diventare pericolose.

Inoltre, è importante fare attenzione ad eliminare le parti più dure.

Oppure si possono offrire le singole foglioline di valeriana o varietà simili, come mostrato in foto.

Le foglie di insalata, essendo molto sottili non sono da considerare tra gli alimenti a maggior rischio di soffocamento.

A causa dello spessore sottile possono però causare, nei bimbi alle prime armi con gli alimenti solidi, qualche colpo di tosse o conati.

Questo perché, se un piccolo pezzetto si attacca al palato, si attiva il riflesso faringeo per eliminarlo.

Quindi niente paura! È un meccanismo naturale messo in atto dal corpo per eliminare il “corpo estraneo”.

È importante però saperlo riconoscere, per evitare di spaventarsi oppure di confonderlo con altri segnali invece da non sottovalutare.

Consigliamo sempre ai genitori di seguire un corso di primo soccorso che permetterà loro di interpretare al meglio i segnali dei bambini e di imparare le tecniche di disostruzione delle vie aeree.

Ritornando all’insalata, spesso i bambini durante le prime fasi dello svezzamento si limitano a toccare e leccare qualche piccolo pezzo proposto, senza mangiarlo.

Non importa, questa esperienza sensoriale è molto importante perché permette di avvicinare i più piccoli a sapori e consistenze diverse fin da subito!

Ricordiamo di supervisionare sempre i bambini a tavola.

Insalata

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